Tempietto sul Clitunno

Tempietto sul Clitunno

Via del Tempio, 1 Loc. Pissignano – 06042 Campello sul Clitunno (PG)
Tel. +39 0743 275085
Email: drm-umb.tempiettoclitunno@cultura.gov.it

Direttore: Paola Mercurelli Salari

Orario: dal 1 giugno al 14 giugno 2022 – dal mercoledì al lunedì: 10.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.45); chiuso il martedì.
dal 15 giugno al 31 agosto 2022 – tutti i giorni: 10.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.45).

Si comunica che questo Istituto s’impegna per offrire al pubblico un orario di visita quanto più esteso possibile, nel rispetto dei criteri per l’apertura al pubblico, la vigilanza e la sicurezza dei musei e dei luoghi della cultura statali previsti dal D.M. del 30 giugno 2016, in attesa che vengano espletate le previste procedure concorsuali finalizzate al superamento delle attuali carenze organiche e al conseguente incremento del personale in servizio.

Biglietto intero € 3,00; ridotto € 2,00; gratuito per i cittadini dell’U.E. sotto i 18 anni, fatte salve le agevolazioni previste dal regolamento di ingresso ai luoghi della cultura italiani, consultabili nel sito web del MiC.

Per approfondimenti: www.monumentiumbria.beniculturali.it
Statuto del Museo
Modulo reclami
Accessibilità

 

 

Il Tempietto è tra i sette gioielli italiani riuniti nel sito seriale I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.), inseriti nel 2011 nella prestigiosa lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco.

Costruito sopra una delle tante sorgenti del fiume Clitunno ricordate da Plinio il Giovane, sorge lungo il declivio del colle di San Benedetto dominante la valle spoletana. Ritenuto a lungo un sacello romano, il Tempietto corinzio tetrastilo in antis, è oggi datato tra gli inizi del VII ed il pieno VIII secolo.  Sulla trabeazione corre l’iscrizione con dedica al “Dio degli angeli”.

Nella costruzione dell’edificio sono stati riutilizzati probabilmente i resti di un più antico sacello pagano e materiali di reimpiego; si tratta di un uso consapevole degli spolia, in posizioni che enfatizzano il loro valore simbolico e integrati con i manufatti appositamente prodotti (tessitura muraria, pavimentazione, cornici, edicola marmorea della cella). L’interno conserva affreschi di tema cristiano (Cristo benedicente, San Pietro, San Paolo, Angeli con Croce gemmata), datati all’VIII sec. d.C. La piccola edicola-tabernacolo al centro dell’abside reimpiega elementi scultorei del I sec. d.C

Insieme a San Salvatore a Spoleto, il Tempietto testimonia la predilezione dei longobardi per l’architettura di prestigio; entrambi sono stati progettati, infatti, attingendo al linguaggio romano classico e i committenti furono membri della famiglia ducale, che attraverso l’evocazione di Roma intendevano sottolineare il loro status.​

Galleria fotografica (scorri)

Ultimo aggiornamento

24 Giugno 2022, 16:42