INAUDITO

23 Maggio 7, 20 Giugno 1, 1, 2, 3, 4 Luglio 26, 27 Settembre 3, 4, 11, 24 Ottobre 2026 maggio-ottobre 2026 – Stagione musicale nelle meraviglie dell’arte umbra

Data:
15 Maggio 2026

INAUDITO

Stagione musicale nelle meraviglie dell’arte umbra

INAUDITO

maggio – ottobre 2026

Dopo lo straordinario successo della prima edizione, nel 2026 prosegue la collaborazione tra due realtà del territorio umbro di assoluto prestigio: i Musei nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei Nazionali Umbria e la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli riproporranno l’iniziativa culturale diffusa INAUDITO. Stagione musicale nelle meraviglie dell’arte umbra.

I luoghi della cultura statali dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei Nazionali Umbria tornano ad accogliere, da maggio a ottobre, le proposte musicali ideate dalla Fondazione Cucinelli, con la direzione artistica di Fabio Ciofini, in un viaggio tra sonorità e ritmi e in un invito a riscoprire le meraviglie conservate in questi siti.
L’iniziativa, progetto da segnalarsi come best practice a livello nazionale, vede coinvolta, da quest’anno, anche la Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.

La rassegna si aprirà il 7 giugno (alle 17.30) con Claudio Mansutti al clarinetto e Federica Repini al pianoforte, i quali eseguiranno, nella cornice del Salone d’onore della Villa del Colle del CardinaleDal lirismo romantico alla modernità.

Si continuerà, con un doppio appuntamento, all’Area archeologica di Carsulae: il 20 giugno (alle 21.00), presso l’Anfiteatro romano, l’Orchestra del Teatro Cucinelli (Marco Serino e Andrea Cortesi, violino – Johannes Skudlik, direttore) proporrà Violons, Vibrez; il 1° luglio (alle 18.00), nella Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, l’Ensemble Barocco di Napoli (Tommaso Rossi, flauto dolce – Ugo Di Giovanni, arciliuto – Manuela Albano, violoncello) eseguirà Il soffio di Partenope.

Dopo la pausa dei mesi estivi, si riprenderà il 26 settembre (alle 18.00) al Tempietto sul Clitunno con il contrabbasso di Alberto Lo Gatto in Lonely Travel.

Domenica 27 settembre (alle 18.00) sarà la volta di Fabio Catania (viola) e Giorgio Napolitani (chitarra), i quali porteranno le note di Duo Moebius nel Loggiato del Castello Bufalini (San Giustino).

Il 3 ottobre (alle 18.00) il Museo Paleontologico “Luigi Boldrini” di Pietrafitta (Piegaro) accoglierà ALMA SAXOPHONE QUARTET in Alma likes to be in America.

Il 4 ottobre (alle 18.00) si ritornerà alla Villa del Colle del Cardinale (Salone d’Onore) per ascoltare Por los campos de España, con il mezzosoprano Lucia Napoli e Francesco Romano alla chitarra.

Domenica 11 ottobre (alle 21.00), nella Sala Maggiore della Galleria Nazionale dell’Umbria risuoneranno le note dell’ACCADEMIA HERMANS con Bach a Köthen.

A chiudere la rassegna, alla Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, il 24 ottobre (alle 18.00), tornerà l’Orchestra Teatro Cucinelli (Alessandro Marangoni al pianoforte e Jorge Lhez, direttore) con Riflessi di genio.

Modalità di prenotazione e partecipazione
L’ingresso ai concerti è gratuito fino a esaurimento posti.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA tramite la piattaforma EVENTBRITE

 

 

PROGRAMMA

Sabato 23 maggio 2026, ore 18.00

Via Sant’Agata, 18/a – Spoleto (PG)

LA TRIOSONATA IN GERMANIA

ENSEMBLE LUCIMINIA

Flavia Succhiarelli, violino barocco

Anaïs Lauwaert, viola da gamba

Nicola Bisotti, clavicembalo

Fondato nel 2021 da Flavia Succhiarelli al violino, Anaïs Lauwaert alla viola da gamba e Nicola Bisotti al clavicembalo, l’Ensemble Luciminia si dedica principalmente all’esecuzione storicamente informata di repertorio del Seicento e del Settecento europeo. L’organico del gruppo può variare a seconda del repertorio eseguito. L’Ensemble Luciminia ha debuttato al festival internazionale di musica antica “Gaudete!” e nel 2022 è stato scelto come gruppo in residenza dallo stesso festival, esibendosi in molti luoghi della Valsesia tra cui il Sacro Monte di Varallo, patrimonio Unesco. Proprio lì, nel 2022 e 2023 ha tenuto concerti e due masterclass incentrate sulla prassi esecutiva storica. Nel 2022 ha partecipato al corso di perfezionamento tenuto da Elisa Citterio presso l’Accademia Stauffer di Cremona. L’ensemble Luciminia ha suonato all’interno delle settimane Musicali di Alessandria IX edizione e recentemente per il Festival di Musica Antica a Magnano, 39° edizione. A livello individuale, i membri del gruppo svolgono intensa attività concertistica in Italia e all’estero, collaborando con i maggiori gruppi storicamente informati del panorama nazionale e internazionale tra cui Europa Galante, La Lira di Orfeo, I Barocchisti, Brixia Musicalis, la Barocca.

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE E TEATRO ROMANO DI SPOLETO (PG)

CHIESA DI SANT’AGATA

Il Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto è ospitato nell’ex monastero di Sant’Agata, risultato di secoli di trasformazioni e oggi restituito alla fruizione come spazio espositivo. Il percorso museale racconta la storia della città dalla preistoria alla tarda età romana, con particolare attenzione alle necropoli umbre, attraverso un itinerario tematico e cronologico. Il teatro romano conserva la propria vocazione originaria e rappresenta uno

spazio di straordinaria suggestione. All’interno del complesso si inserisce anche la ex chiesa di Sant’Agata, edificata nell’XI secolo direttamente sulla scena dell’antico teatro e realizzata in parte con materiali di reimpiego.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Dal giovedì alla domenica ore 8:30 – 19:30

Domenica sempre aperto con orario ordinario.

Ultimo ingresso consentito un’ora prima della chiusura.

Info Tel. +39 0743 223277 / +39 0743 225521 / Mail: drm-umb.muspoleto@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-la-trosonata-in-germania-tickets-1989006478921?aff=oddtdtcreator

 

 

Strada per Sant’Antonio, 47 Frazione Colle Umberto – Perugia

DAL LIRISMO ROMANTICO ALLA MODERNITÀ

Claudio Mansutti, clarinetto
Federica Repini, pianoforte

Claudio Mansutti

Vincitore di cinque concorsi nazionali e internazionali di musica da camera, ha realizzato registrazioni per la RAI e l’ORF. Parallelamente all’attività strumentale ha intrapreso lo studio della direzione d’orchestra con il M° L. Descev e si è perfezionato sul piano interpretativo con il M° R. Repini. In qualità di solista si è esibito nel 2016 e nel 2022 con i Berliner Symphoniker nella Filarmonia di Berlino, oltre che alla Tonhalle di Zurigo. Ha collaborato con numerose orchestre internazionali in Europa e in Asia, tra cui Zagreb Radio and Television Orchestra, Orchestra UECO, Virtuosi di Praga, Salzburger Solisten, Vienna Mahler Orchestra, orchestre sinfoniche in Cina e la Thailand Philharmonic Orchestra. Ha inoltre collaborato con il Quintetto d’archi dei Berliner e lo Janáček Quartet, esibendosi con l’Ensemble Variabile in tutta Europa.

Federica Repini

Si diploma in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste sotto la guida del M° Roberto Repini. Prosegue la sua formazione con il M° Bertucci a Napoli e con il M° Ortis alla Hochschule di Brema. Vincitrice del concorso “F. Schubert” di Moncalieri, svolge un’intensa attività concertistica come solista e camerista in Italia e all’estero. Ha registrato per diverse emittenti radiofoniche europee ed è membro dell’Ensemble Variabile dal 2006. Nel 2017 si è esibita negli Stati Uniti presso l’Università di Jacksonville, dove ha tenuto anche una masterclass. Collabora da molti anni con la Fondazione Luigi Bon ed è impegnata nel progetto ConCorso dedicato alla musica da camera.

VILLA DEL COLLE DEL CARDINALE

Edificata da Fulvio Della Corgna come dimora estiva, fu anche la residenza della famiglia Oddi-Baglioni, di Ferdinando Cesaroni, infine di Luigi Parodi. L’interno fu decorato da Salvio Savini in origine, e arricchito, nei secoli, da un complesso apparato iconografico per le mani di Labruzzi e Leopardi, tra gli altri. Di pregio è il parco, il quale, da giardino-orto si trasformò seguendo il gusto francese prima, inglese poi. La fama della fastosa residenza risuonò oltre i confini locali, tanto da indurre l’imperatore d’Austria Francesco I, nel 1819, a visitarla.
ORARI DI APERTURA DEL SITO

Sabato e domenica ore 10:00 – 13:00 / ore 15:00 – 19:00

Visite guidate il sabato e la domenica alle 11:00 e alle 17:00

Info Tel. +39 075 5759645 / Mail: drm-umb.villacardinale@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-dal-lirismo-romantico-alla-modernita-tickets-1989008031565?aff=oddtdtcreator

 

 

Anfiteatro Romano

Strada di Carsoli, 8 – Terni

VIOLONS, VIBREZ

ORCHESTRA DEL TEATRO CUCINELLI

Marco Serino e Andrea Cortesi, violino

Johannes Skudlik, direttore

Orchestra Teatro Cucinelli

È tra le formazioni orchestrali italiane più dinamiche e versatili della scena contemporanea, con un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. Fondata con l’obiettivo di coniugare eccellenza musicale e accessibilità al pubblico, l’orchestra si distingue per l’interpretazione raffinata e la cura del dettaglio esecutivo. Ha collaborato con solisti di fama internazionale, partecipando a festival e stagioni concertistiche. La sua attività include concerti sinfonici, cameristici e produzioni multidisciplinari, integrando musica, teatro e arti visive, creando esperienze immersive per il pubblico.

Marco Serino

Marco Serino ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, conseguendo i diplomi in violino e musica da camera con il massimo dei voti e la lode. In seguito si e perfezionato all’Hochschule fur Musik di Vienna, al ProQuartet di Parigi, al Royal College di Londra e al Conservatorio Superiore di Ginevra, dove gli e stato conferito il “Premier Prix de virtuosite”. Nel 1990 ha fondato il Quartetto Bernini ed è entrato a far parte della celebre orchestra I Musici, collaborando inoltre, come solista e camerista, con alcuni tra i più importanti musicisti della scena internazionale. Come solista o primo violino di spalla e stato chiamato da importanti orchestre tra le quali: l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Kammerorchester di Zurigo, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Regionale Toscana, La Stravaganza di Bucarest, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra del Teatro Bellini di Catania, la Roma Sinfonietta, l’Orchestra I.C.O. di Lecce, l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio. Si è esibito nei principali teatri e sale di tutto il mondo come Philharmonie Berlin e Kolner Philharmonie, Herkulessaal e Prinzregententheatre di Monaco di Baviera, Musikverein di Vienna, Queen Elizabeth Hall di Londra, Tchaikovsky Concert Hall di Mosca, Teatro Marinsky di San Pietroburgo, Suntory Hall di Tokyo, Arts Performance Center di Seul, Teatro Nazionale di Pechino, Shangai Theatre, Mozarteum di Salisburgo.

Andrea Cortesi

Andrea Cortesi deve la sua formazione violinistica a Béla Csanyi, Corrado Romano e Massimo Quarta. Si distingue per una personalità musicale multiforme e per la propensione verso i lavori dei compositori più interessanti delle ultime generazioni di cui ha realizzato numerose prime nazionali ed assolute. Solista, camerista, ideatore di molti progetti musicali, ha fondato l’Orchestra da Camera Millennium, il Quartetto Mosaico e il Collegium Tiberinum, ed ha un repertorio che va da Bach in poi. È entrato in contatto e ha collaborato con numerosi compositori e artisti contemporanei tra cui Leo Brower, Ennio Morricone, Philip Glass, Graham Fitkin, Riccardo Muti, Salvatore Accardo, Yo-Yo Ma, Elizabeth e Raphael Wallfisch, Michael Nyman, Giovanni Sollima, Massimo Quarta, Georgs Pelecis, Erkki-Sven Tuur, Sergey Smbatyan, Federico Mondelci, Ramin Bahrami, Luis Bacalov, e molti della scena Jazz, Rock e Pop, tra cui spiccano Dianne Reeves, Fabrizio Bosso, Giorgio Moroder, Nile Rodgers, Franco Battiato e Sting. È stato ospite di festival italiani ed esteri con tournée e concerti in Italia, Inghilterra, Francia, Svizzera, Germania, Olanda, Georgia, Malta, USA e Giappone. La punta di diamante del suo percorso musicale è il duo che anima con il pianista Marco Venturi, con cui ha pubblicato con Brilliant Classics, Armida Records e Da Vinci, con i più vari autori: Beethoven, Schubert, Schumann, Schnittke, Piazzolla, Pärt, Rota, Debussy, Silvestrov, Glass, Erkki-Sven Tüür, Einaudi, Kancheli. Ha collaborato con il grande compositore georgiano Giya Kancheli, ed è dedicatario del suo ciclo di brani dal titolo‚ “Letters To Friends”, pubblicando poi l’omonimo album insieme ai Georgian Strings.

Johannes Skudlik

Nato a Monaco di Baviera e cresciuto a Barcellona, ha diretto importanti orchestre sinfoniche (tra cui l’Orchestra of the Age of Enlightenment di Londra, la Sinfonica di Praga, l’Orchestra Sinfonica degli Urali, l’Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Ucraina, l’Orchestra della Radio di Monaco di Baviera, membri della Filarmonica di Berlino e dell’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese) e ha diretto in importanti sale da concerto come la Philharmonie di Berlino e l’Elbphilharmonie di Amburgo, Shanghai Cultural Square, a Parigi, Mosca, San Pietroburgo, Neuschwanstein, al Teatro La Fenice di Venezia e, piu recentemente, alla Sagrada Familia di Barcellona. Le sinfonie di Mahler e Bruckner, Tschaikowski e Berlioz (ad esempio la Sinfonia alpina di Strauss), cosi come quelle del periodo classico viennese e le sinfonie corali, costituiscono il repertorio principale di Skudlik. Dal 2016, Johannes Skudlik è direttore ospite principale dell’orchestra Symphony Prague. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento presso importanti istituzioni didattiche come l’Istituto Gnessin di Mosca, il Conservatorio Rimsky Korsakov di San Pietroburgo, l’Universita di Wuhan Cina, Valencia Conservatorio superior nonche in Sardegna e in Sicilia. Come organista da concerto, Skudlik ha suonato organi famosi in Europa, America ed Estremo Oriente (tra cui Notre Dame Paris, Hongkong Concert Hall, Frauenkirche Dresden, Cattedrale di Colonia, Suntory Hall e Opera City Tokyo, Universita di Harvard, Sinagoga di New York, Cattedrale di Vienna, Cattedrale di Westminster). Piu di 30 CD e produzioni radiofoniche e televisive per ARTE, BR, RAI 3 documentano il suo lavoro. Johannes Skudlik è il fondatore e direttore artistico del “Bayerischer Orgelsommer” e dell’“Euro Via Festival”, che concepisce e realizza progetti transfrontalieri in 10 nazioni. Dopo il suo debutto al Teatro La Fenice Venezia, nel 2023 è stato nominato direttore concertatore per una tournee in Cina che ha toccato 16 città.

AREA ARCHEOLOGICA DI CARSULAE

La città sorse lungo la Via Flaminia intorno al 220 a.C. come importante collegamento tra Roma, Rimini e il Mare Adriatico. Gli scavi archeologici, svolti tra il 1951 e il 1972 e ripresi dal 2010, hanno restituito numerosi monumenti, edifici e iscrizioni che mostrano un municipio ricco e politicamente rilevante. Della fase repubblicana restano poche tracce, poiché dall’età augustea il centro fu profondamente monumentalizzato con la costruzione di teatro, anfiteatro, foro, templi, edifici pubblici, arco di San Damiano, necropoli e terme. Dopo l’abbandono della città, tra V e VI secolo d.C., venne costruita la chiesa dei Santi Cosma e Damiano riutilizzando materiali provenienti dagli edifici antichi.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Da martedì a domenica ore 8:30 – 19:30 (ultimo ingresso ore 18:30)

Chiuso il lunedì

Info Tel. +39 0744 333074 / Mail: drm-umb.carsulae@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-violons-vibrez-tickets-1989019857938?aff=oddtdtcreator

 

 

Strada di Carsoli, 8 – Terni

Ore 18.00

Chiesa dei SS. Cosma e Damiano

IL SOFFIO DI PARTENOPE
Ensemble Barocco di Napoli
Tommaso Rossi, flauto dolce
Ugo Di Giovanni, arciliuto
Manuela Albano, violoncello

Ensemble Barocco di Napoli

È stato costituito su iniziativa di Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali e ha esordito il 2 maggio del 2010 in occasione del 350° anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti. Da quel momento, nell’ambito delle attività dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, ha realizzato numerosi programmi incentrati sulla musica del grande compositore, nell’ambito di un vero e proprio progetto di ricerca che ha portato, nel 2012, alla prima realizzazione discografica dell’Ensemble, dedicata all’integrale delle cantate con flauto obbligato di Scarlatti. Nel 2014 è stato pubblicato il secondo cd del gruppo, con le sonate per flauto di Leonardo Leo, in prima registrazione assoluta. L’Ensemble si è esibito recentemente per Radio3 e nelle ultime stagioni è stato invitato al Festival di Musica Antica di La Valletta (Malta), Ravello Festival, Festival Leonardo Leo e nelle stagioni dell’Opera Giocosa di Savona, Magie Barocche di Catania, A.M.A Calabria Concerti, Istituzione Universitaria di Concerti di Roma, Accademia degli Sfaccendati. È stato pubblicato nel 2019 per l’etichetta Sony – Deutsche Harmonia Mundi il progetto Il Soffio di Partenope, dedicato alla musica per strumenti a fiato di autori di area napoletana, nell’ambito di un progetto di ricerca in collaborazione con l’Abchordis Ensemble di Basilea. Nel 2021 vede la luce il CD con le sonate per flauto di Robert Valentine, dal titolo “Un inglese a Roma”.

Ore 21.00

Teatro Romano

WHISPER SOUNDS

Yamandu Costa, chitarra / Gabriele Mirabassi, clarinetto / Società Filarmonica di Solomeo
Francesco Verzieri
, direzione artistica / Andrea Angeloni, direttore

Yamandu Costa

Yamandu Costa (Passo Fundo, 24 gennaio 1980) è un chitarrista e compositore brasiliano. Il suo strumento d’elezione è la chitarra a sette corde, particolarmente diffusa in Brasile soprattutto nel Choro e nel Samba. Ha iniziato a studiare musica all’età di sette anni con il padre, Algacir Costa, leader del gruppo Os Fronteiriços, proseguendo successivamente la propria formazione con Lúcio Yanel, virtuoso argentino trasferitosi in Brasile. Fino ai quindici anni, le principali tradizioni musicali con cui entrò in contatto furono quelle popolari del sud del Brasile, dell’Argentina e dell’Uruguay. Dopo aver ascoltato le opere di Radamés Gnattali, intraprese lo studio dei grandi musicisti brasiliani, tra cui Baden Powell de Aquino, Tom Jobim e Raphael Rabello. A diciassette anni si esibì per la prima volta a San Paolo, nell’ambito del Circuito Culturale della Banco do Brasil. Da quel momento iniziò a essere indicato come uno dei musicisti destinati a rinnovare la grande tradizione chitarristica brasiliana. La sua straordinaria versatilità rende difficile ricondurlo a un solo genere musicale. Il suo repertorio spazia dal choro alla musica classica, ma riflette anche le radici culturali del Rio Grande do Sul, con influenze di milonghe, tanghi, zambas e chamamé. Da questo intreccio di linguaggi nasce uno stile personale e riconoscibile, che trova piena espressione nella sua chitarra a sette corde. Il significato del suo nome, Yamandu, “il precursore delle acque” nella lingua tupi-guaraní, sembra evocare bene la forza creativa e la libertà espressiva della sua musica. Considerato uno dei maggiori interpreti della musica brasiliana contemporanea, Yamandu Costa conferma pienamente gli elogi che gli vengono rivolti. Da solo sul palco è capace di conquistare tanto il grande pubblico quanto gli ascoltatori più esperti. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e si è esibito in tutto il mondo: oltre che in Brasile e in gran parte dell’America Latina, in numerosi paesi europei, in Russia, Medio Oriente, India, Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia, Stati Uniti e negli Emirati Arabi Uniti.

AREA ARCHEOLOGICA DI CARSULAE

La città sorse lungo la Via Flaminia intorno al 220 a.C. come importante collegamento tra Roma, Rimini e il Mare Adriatico. Gli scavi archeologici, svolti tra il 1951 e il 1972 e ripresi dal 2010, hanno restituito numerosi monumenti, edifici e iscrizioni che mostrano un municipio ricco e politicamente rilevante. Della fase repubblicana restano poche tracce, poiché dall’età augustea il centro fu profondamente monumentalizzato con la costruzione di teatro, anfiteatro, foro, templi, edifici pubblici, arco di San Damiano, necropoli e terme. Dopo l’abbandono della città, tra V e VI secolo d.C., venne costruita la chiesa dei Santi Cosma e Damiano riutilizzando materiali provenienti dagli edifici antichi.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Da martedì a domenica ore 8:30 – 19:30 (ultimo ingresso ore 18:30) Chiuso il lunedì

Info Tel. +39 0744 333074 / Mail: drm-umb.carsulae@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

Ore 18.00 https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-il-soffio-di-partenope-tickets-1989021071568?aff=oddtdtcreator

Ore 21.00 https://www.eventbrite.it/e/evento-2026-wisper-sounds-tickets-1989022596128?aff=oddtdtcreator

 

 

Via del Teatro Romano – Gubbio (PG)

WISPER SOUNDS

Yamandu Costa, chitarra / Gabriele Mirabassi, clarinetto / Società Filarmonica di Solomeo
Francesco Verzieri
, direzione artistica / Andrea Angeloni, direttore

Yamandu Costa

Yamandu Costa (Passo Fundo, 24 gennaio 1980) è un chitarrista e compositore brasiliano. Il suo strumento d’elezione è la chitarra a sette corde, particolarmente diffusa in Brasile soprattutto nel Choro e nel Samba. Ha iniziato a studiare musica all’età di sette anni con il padre, Algacir Costa, leader del gruppo Os Fronteiriços, proseguendo successivamente la propria formazione con Lúcio Yanel, virtuoso argentino trasferitosi in Brasile. Fino ai quindici anni, le principali tradizioni musicali con cui entrò in contatto furono quelle popolari del sud del Brasile, dell’Argentina e dell’Uruguay. Dopo aver ascoltato le opere di Radamés Gnattali, intraprese lo studio dei grandi musicisti brasiliani, tra cui Baden Powell de Aquino, Tom Jobim e Raphael Rabello. A diciassette anni si esibì per la prima volta a San Paolo, nell’ambito del Circuito Culturale della Banco do Brasil. Da quel momento iniziò a essere indicato come uno dei musicisti destinati a rinnovare la grande tradizione chitarristica brasiliana. La sua straordinaria versatilità rende difficile ricondurlo a un solo genere musicale. Il suo repertorio spazia dal choro alla musica classica, ma riflette anche le radici culturali del Rio Grande do Sul, con influenze di milonghe, tanghi, zambas e chamamé. Da questo intreccio di linguaggi nasce uno stile personale e riconoscibile, che trova piena espressione nella sua chitarra a sette corde. Il significato del suo nome, Yamandu, “il precursore delle acque” nella lingua tupi-guaraní, sembra evocare bene la forza creativa e la libertà espressiva della sua musica. Considerato uno dei maggiori interpreti della musica brasiliana contemporanea, Yamandu Costa conferma pienamente gli elogi che gli vengono rivolti. Da solo sul palco è capace di conquistare tanto il grande pubblico quanto gli ascoltatori più esperti. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e si è esibito in tutto il mondo: oltre che in Brasile e in gran parte dell’America Latina, in numerosi paesi europei, in Russia, Medio Oriente, India, Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia, Stati Uniti e negli Emirati Arabi Uniti.

PARCO ARCHEOLOGICO DEL TEATRO ROMANO DI GUBBIO

Il Teatro Romano di Gubbio, costruito alla fine del I secolo a.C., è oggi il principale edificio visibile della Gubbio romana. Riutilizza- to nei secoli, probabilmente come fortificazione, è documentato da fonti iconografiche fin dal Quattrocento. Scavato a partire dal Settecento e restaurato agli inizi del Novecento dall’architetto Giuseppe Sacconi, si trova oggi al margine sud-orientale dell’antica Iguvium. Del teatro restano parte del frontescena, l’orchestra e la cavea oggi inerbite, mentre il primo ordine di fornici è ben conservato e il secondo si presenta in gran parte lacunoso.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Martedì e venerdì dalle 8:30 alle 13:30 / mercoledì e giovedì dalle 14:10 alle 19:30 / sabato e domenica dalle 8:30 alle 19:30

Chiuso il lunedì e tutte le terze domeniche del mese

Info Tel. +39 075 9220992 / Mail: drm-umb.teatrogubbio@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-whisper-sounds-tickets-1989026153769?aff=oddtdtcreator

 

 

Via Sant’Ubaldo, Gubbio

DAN FORREST: DONA NOBIS PACEM

Prima esecuzione mondiale

Coro Canticum Novum di Solomeo / Orchestra del Teatro Cucinelli
Lucia Casagrande Raffi, 
soprano / Fabio Ciofini, direttore

Orchestra Teatro Cucinelli

L’Orchestra del Teatro Cucinelli è tra le formazioni orchestrali italiane più dinamiche e versatili della scena contemporanea, con un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. Fondata con l’obiettivo di coniugare eccellenza musicale e accessibilità al pubblico, l’orchestra si distingue per l’interpretazione raffinata e la cura del dettaglio esecutivo. Ha collaborato con solisti di fama internazionale, partecipando a festival e stagioni concertistiche. La sua attività include concerti sinfonici, cameristici e produzioni multidisciplinari, integrando musica, teatro e arti visive, creando esperienze immersive per il pubblico.

Coro Canticum Novum di Solomeo

Il Coro Canticum Novum di Solomeo nasce su iniziativa di Don Alberto Seri e grazie all’entusiasmo di un piccolo gruppo di giovani appassionati di musica. Da quell’intuizione prende forma, nel tempo, una realtà corale viva e partecipata, capace di attrarre e unire voci provenienti da tutto il territorio circostante. Dal 1994 la direzione è affidata a Fabio Ciofini, sot- to la cui guida il coro intraprende un intenso percorso di studio e ricerca, orientato in particolare verso la grande tradizione della polifonia rinasci- mentale e classica. Accanto a questo repertorio trovano spazio anche elaborazioni di canti popolari, negro spirituals, gospels e pagine di autori moderni e contemporanei, in un dialogo continuo tra epoche e linguaggi musicali. Composto da circa quarantacinque elementi, il Canticum No- vum si distingue per l’attenzione alla qualità timbrica e alla finezza inter- pretativa del testo musicale. Nel corso degli anni ha preso parte a nu- merose rassegne e festival e tenuto concerti in Italia e all’estero (Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Russia, Giappone). Il repertorio comprende inoltre importanti opere per coro e orchestra di Bach, Buxtehude, Tele- mann, Händel, Mozart, Fauré, Rheinberger e Dvořák, eseguite nell’ambito di prestigiose stagioni concertistiche. Vasta la produzione discografica per la Bottega Discantica di Milano (Vivaldi, Mozart, Forrest, Mendels- sohn etc.). Dal 1999 l’omonima Associazione organizza il Festival “Villa Solomei”.

DUOMO DEI SANTI MARIANO E GIACOMO

La cattedrale, dedicata ai santi Giacomo e Mariano, martiri in Numidia nel 259 d.C., venne trasferita nella parte alta della città sul finire del XII secolo. L’assetto attuale, con l’elegante prospetto gotico, risale al secolo successivo. Ampliamenti e modifiche si sono susseguiti per aggiornare via via gli apparati decorativi interni. I restauri condotti tra 1913 e 1918 hanno gradualmente eliminato buona parte delle aggiunte, riportando la struttura a una configurazione simile a quella originaria. L’unica aula è uniformemente scandita da archi diaframma su cui poggia il tetto a doppia falda. Sulle pareti sono collocati in prevalenza dipinti rappresentativi della cultura rinascimentale e tardo manierista locale.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-dan-forrest-dona-nobis-pacem-tickets-1989027485753?aff=oddtdtcreator

 

 

Via Sant’Ubaldo, 1 – Gubbio (PG)

IL MADRIGALE DIMINUITO

DAGLI ESORDI ALLA FINE DEL RINASCIMENTO

UMBRA LUCIS ENSEMBLE

Livio Ticli e Marcello Mazzetti, voci

Fabrizio Lepri, viola da gamba

Stefano Lorenzetti, clavicembalo

Umbra Lucis Ensemble

L’ensemble Umbra Lucis nasce dall’iniziativa dei musicisti Stefano Lorenzetti, Fabrizio Lepri e Ugo Giani, uniti da un comune interesse per la prassi esecutiva storicamente informata e dalla volontà di approfondire il repertorio europeo tra Cinque e Seicento. Fin dalla sua fondazione, il gruppo ha intrapreso un percorso di ricerca volto alla riscoperta di autori e opere poco frequentate, con l’obiettivo di restituire al pubblico la ricchezza e la

complessità del linguaggio rinascimentale e barocco. L’ensemble si distingue per l’impiego di strumenti originali e per una particolare attenzione alla ricostruzione stilistica dei contesti sonori d’epoca. Ogni progetto nasce da un approfondito lavoro sulle fonti, sulle prassi ornamentali e sull’articolazione retorica del discorso musicale, nella convinzione che il rigore storico possa convivere con una comunicazione espressiva viva e immediata. Nel corso della sua attività, Umbra Lucis si è esibito in festival e rassegne di musica antica in Italia e all’estero, tra cui il Festival delle Nazioni, il Cantar di Pietre, il Sabbioneta Opera Festival e il Vox Baroque Festival di Korça. Particolarmente significativa è la collaborazione con la RSI – Radiotelevisione svizzera italiana, con la quale è stato realizzato un CD dedicato alla Battaglia di Anghiari, così come il lavoro svolto insieme al Ricercar Consort di Philippe Pierlot per la riscoperta della musica italiana rinascimentale per consort di viole. Recentemente, grazie alla collaborazione con il Comune di Gradara e al sostegno di fondi ministeriali dedicati, l’ensemble ha avviato un importante progetto di ricostruzione organologica di un consort di viole rinascimentali, realizzato attraverso l’analisi iconologica del catino absidale della chiesa di Santa Maria della Consolazione a Ferrara (ca. 1515).

PALAZZO DUCALE DI GUBBIO

Unico esempio di architettura rinascimentale in una città prettamente medievale, Palazzo Ducale viene eretto su preesistenti strutture medievali tra il 1476 e il 1482 per Federico da Montefeltro, che incarica della progettazione l’architetto senese Francesco di Giorgio. All’interno si apre lo splendido cortile rinascimentale, di rara armonia architettonica ed eleganza scultorea scultorea. Le sale conservano alcuni arredi originali, con preziosi esempi di tarsia lignea rinascimentale. Il piano superiore ospita una selezione di dipinti che illustrano l’evolversi della pittura nel ducato feltresco tra XVI e XVIII secolo. Un’ala è dedicata all’arte contemporanea con le opere vincitrici della Biennale di Gubbio.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Lunedì ore 14:00 – 19:30 (ultimo ingresso ore 19:00) / martedì – domenica ore 8:30 – 19:30 (ultimo ingresso ore 19:00)

Info Tel. +39 075 9275872 / Mail: drm-umb.ducalegubbio@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-il-madrigale-diminuito-tickets-1989029869884?aff=oddtdtcreator

 

 

Via del Tempio, 1 Loc. Pissignano – Campello sul Clitunno (PG)

LONELY TRAVEL

Alberto Lo Gatto, contrabbasso

Alberto Lo Gatto

Torinese, si diploma con il Maestro Ferraris, e si perfeziona alla scuola di Ovidiu Badila e Wolfgang Guttler. In seguito si diplomerà anche in Viola da gamba e Organo e composizione organistica. Inizia giovanissimo a lavorare come jazzista, ma dopo il diploma si dedica prevalentemente alla musica classica suonando in orchestre prestigiose come la Mahler Chamber Orchestra, la Suisse Romande, la London Symphony, l’Orchestra Nazionale della RAI… Da tempo si dedica ai progetti solistici e agli ensembles cameristici, oltre alla direzione d’Orchestra e di coro. Da sempre attratto dalla ricerca di nuove sonorità approfondisce la scrittura contemporanea e collabora con importanti ensemble, Sentieri Selvaggi, Nuove Sincronie, Modern Frankfurt. Esperto anche di musica antica, suona in diversi gruppi barocchi come La Venexiana, Modo Antiquo, Accademia Hermans, Capilla Real de la Cataluna,… e tiene corsi di violone e basso barocco. Dal 2012 ha iniziato la registrazione dell’opera integrale di Giovanni Bottesini su strumenti d’epoca (prima esecuzione al mondo). A fianco dell’attività con gli ensemble, si esibisce in concerti col contrabbasso solo, con l’ausilio spesso dell’elettronica, ed è docente presso il Conservatorio “R.Duni” di Matera.

TEMPIETTO SUL CLITUNNO

Il Tempietto è tra i sette gioielli italiani riuniti nel sito seriale “I Lon- gobardi in Italia. I luoghi del potere (568 – 774 d.C.)”, inseriti nel 2011 nella prestigiosa lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco. Ritenuto a lungo un sacello romano, è oggi invece datato tra gli inizi del VII e la metà del secolo VIII. Nel complesso l’edificio ha l’aspetto di un tempietto con quattro colonne corinzie in facciata; si caratterizza per il sistematico e abile utilizzo di elementi architet- tonici prelevati da monumenti di età romana della zona, integrati ad altri appositamente lavorati a imitazione dell’antico da marmo- rari capaci di riproporre modelli consolidati. L’interno conserva affreschi di VIII secolo, i più antichi a tema cristiano in Umbria.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Aprile, maggio e ottobre – dal mercoledì alla domenica ore 10:30 – 17:30 / Giugno e settembre – dal mercoledì alla domenica ore 10:30 – 19:00 / Luglio e agosto – aperto tutti i giorni ore 10:30 – 19:00

Info: Tel. +39 0743 275085 / Mail: drm-umb.tempiettoclitunno@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (dal 1° settembre 2026):

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-lonely-travel-tickets-1989030304183?aff=oddtdtcreator

 

 

Via Largo Crociani, 3 – San Giustino (PG)

Duo Moebius

Fabio Catania, viola
Giorgio Napolitani, chitarra

Fabio Catania

Nato a Roma, si è diplomato in viola presso il Conservatorio di Santa Cecilia, nella classe di Margot Burton e presso la Musikhochschule Detmold, nella classe di Nobuko Imai. È stato premiato in diversi concorsi nazionali – Rassegna Nazionale Vittorio Veneto, Concorso V. Pitzianti – e internazionali quali il Lionel Tertis International Viola Competition e il Premio Valentino Bucchi. Ha ricoperto il ruolo di prima viola presso l’orchestra del Teatro San Carlo, attualmente suona nell’ Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia e svolge attività concertistica in duo con Giorgio Napolitani, con il quale ha inciso un CD dedicato alla musica italiana per viola e chitarra pubblicato da Bongiovanni. Nel marzo 2023 è stato invitato a suonare, insieme ad altri ex-allievi da tutto il mondo, nella sala di musica da camera del Concertgebouw per l’ottantesimo compleanno di Nobuko Imai.

Giorgio Napolitani

Nato a Messina, dopo aver completato gli studi presso il Conservatorio A. Corelli, frequenta le masterclass post-diploma al Conservatoire National Supérieur di Parigi, dove ha la possibilità di studiare con Jerome Ducharme e Roland Dyens dal quale viene introdotto all’arrangiamento jazz per chitarra classica. Dal 2003 risiede a Roma e divide il proprio tempo tra attività concertistica e didattica. Tiene corsi annuali presso l’Accademia Risonanze, l’Associazione Musikè a Roma e la Scuola di musica A. Corelli di Ostia. Ha all’attivo diverse registrazioni fra le quali delle colonne sonore per documentari RAI.

CASTELLO BUFALINI

L’edificio nasce come fortilizio militare: danneggiato fra la fine del IV secolo e l’inizio del V secolo, nel 1487 divenne proprietà della famiglia Bufalini. A partire dagli anni trenta del XVI secolo, la for- tezza fu trasformata in residenza nobiliare rispondente a esigenze artistiche, sociali e culturali. Il complesso conserva dipinti, mobilio, tappezzerie, maioliche e vari busti di epoca romana. Il giardino all’italiana si presenta nella forma voluta nel XVIII secolo: spiccano per particolare bellezza il sistema di fontane e il labirinto.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Sabato, domenica e festivi infrasettimanali ore 10:00 – 13:00 e 15:30 – 18:30

Da aprile a ottobre, ogni terza domenica del mese, sarà consentita la visita del labirinto su prenotazione, per gruppi di massimo 10 persone. Turni al mattino e al pomeriggio.

Info Tel. +39 075 856115 / Mail: drm-umb.castellobufalini@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (dal 1° settembre):

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-duo-moebius-tickets-1989031180805?aff=oddtdtcreator

 

 

Via Papa Giovanni XXIII, Pietrafitta (PG)

ALMA LIKES TO BE IN AMERICA

ALMA SAXOPHONE QUARTET

Simone Bellagamba, saxofono soprano

Andrea Piccione, saxofono contralto

Davide Lucente, saxofono tenore

Andrea Leonardi, saxofono baritono

Un unico spirito, in continuo divenire, che si origina da quattro singo- le voci: l’Alma Saxophone Quartet indaga modalità, repertori e tecniche espressive dell’universo cameristico, in un’instancabile attività che dise- gna il percorso intrapreso dall’anima autentica e ollettiva del gruppo. L’Alma Saxophone Quartet nasce nel 2019, con l’obiettivo di veicolare l’estrema versatilità del quartetto di saxofoni, promuovendone le pecu- liari caratteristiche nei contesti più vari. Si prediligono progetti unici e innovativi che abbracciano tematiche di volta in volta differenti e com- prendono, accanto a trascrizioni appositamente commissionate, pagine originali composte per questa formazione. Il gruppo, perfezionatosi con il M° Angelo Pepicelli, con il Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi, svolge un’intensa attività artistica e si esibisce in occasione di importanti sta- gioni concertistiche quali Ceresio Estate e Ascoli Piceno Festival, Tuscia Festival, LagoMaggioreMusica 2022, il Circolo Culturale Bellunese. È del 2021 la pubblicazione del disco Alma Likes to Be in America con l’e- tichetta Sud in Sound: il progetto rappresenta un viaggio nella musica americana del secolo scorso. Nel 2023 prende vita la collaborazione con J. Girotto, solista di fama internazionale, e nasce il progetto Girotto meets Alma: il programma proposto, interamente composto da J. Girotto, il cui fil rouge è rappresentato dal tango, comprende recenti composizioni registrate nel disco Colyseus, presentato alla Casa del Jazz di Roma per l’etichetta Parco della Musica Records, e brani celebri del repertorio del saxofonista argentino. Ottengono il primo premio assoluto in occasio- ne del Concorso Internazionale di Musica da Camera “Ciro Scarponi” di Torgiano (PG). Alma Saxophone Quartet suona strumenti Rampone & Cazzani.

MUSEO PALEONTOLOGICO “LUIGI BOLDRINI”

Il sito paleontologico di Pietrafitta è dei più significativi a livello regionale, sia per l’abbondanza dei fossili rinvenuti, sia per il loro valore scientifico. La “star” della collezione è senz’altro il mammuth, riferito alla specie Mammuthus meridionalis, Tra i perissodattili, spettacolari sono gli scheletri del rinoceronte Stephanorhinus etruscus, mentre piuttosto rari sono i resti di cavallo (Equus sp.), Gli uccelli, generalmente molto rari nel record fossile, sono invece molto abbondanti a Pietrafitta, con circa 200 resti scheletrici identificati.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica: ore 9:00 – 13.00 e 15.00 – 18.30 (ultimo ingresso ore 18.00) Chiuso il lunedì e il venerdì

Info Tel: 0755759610 | Mail: drm-umb.muboldrini@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (dal 1° settembre):

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-alma-likes-to-be-in-america-tickets-1989031562948?aff=oddtdtcreator

 

 

Strada per Sant’Antonio, 47 Frazione Colle Umberto – Perugia

POR LOS CAMPOS DE ESPAÑA

Lucia Napoli, mezzosoprano / Francesco Romano, chitarra

Lucia Napoli

Si è diplomata in violino ed in canto con il massimo dei voti. È vincitrice di diversi concorsi di canto internazionali, tra cui il “Concorso Internazionale di Canto Barocco Francesco Provenzale”, Il “Concours International de Chant de Clermont-Ferrand” ed altri. Apprezzata interprete, Lucia Na- poli è protagonista di un’intensa attività concertistica solistica ospite di festival prestigiosi in molte delle sale da concerto tra le più importanti di Europa, Giappone, Stati Uniti e Messico quali: Tokyo Opera City Concert Hall, Yokohama Opera City Concert Hall, Concertgebouw di Amsterdam, Kölner Philharmonie, Fundação Gulbenkian, Festival Cervantino di Gua- najuato (Messico), Musikfest Bremen, Wiener Konzerthaus Festival Re- sonzanzen, MITO Settembre Musica, Musikfet Berlin Berliner Philharmo- nie, Salzburger Festspiele, White Lite Festival Lincoln Center New York. Ha inciso come solista per celebri etichette discografiche quali Accent, Christophorus, Messico, Arcana, Tactus, Brilliant Classics, Naive, Bottega discantica, Outhere, Pentatone. Ha interpretato C. Monteverdi, H. Purcell, M. A. Charpentier, G. F. Handel, G. Legrenzi, N. Rota e Gioacchino Rossini. È inoltre specializzata e insegnante qualificata nel metodo di consapevolezza corporea in ATEM-TONUS-TON.

Francesco Romano

Liutista e chitarrista svolge un’intensa attività concertistica come solista e come membro di formazioni da camera per le principali istituzioni mu- sicali e Festivals in Europa, America ed Asia (Philharmonie Berlino, Mu- sikverein Wien, Concertgebouw Amsterdam, Staatskapelle Dresden, Fe- stival di Innsbruck, Festival di Musica Antica Stockholm, Festival di San Pietroburgo, Tage für Alte Musik Berlin, Haendel Festspiele Halle, Festival di Utrecht, Festival di Bruges, Festival di Ambronay, Festival di Lyon, Fe- stival di Regensburg, Potsdamer Festspiele, Festival Bach Leipzig, Staat- soper Stuttgart, Staatsoper Hamburg etc). Il suo repertorio è esteso dalla musica rinascimentale e barocca con strumenti filologici fino alla musica contemporanea. Ha collaborato con i più importanti gruppi di musica antica europei, con direttori e solisti quali Sir John Eliot Gardiner, Giuliano Carmignola, Rinaldo Alessandrini, Christoph Coin ed inoltre con Ennio Morricone, Peter Maxwell Davies, Giuseppe Sinopoli, Mauricio Kagel, Roberto Fabbriciani per la musica contemporanea, con prime esecuzioni assolute di numerose opere della letteratura del nostro tempo. Dalla sua fondazione è membro de “Gli Incogniti”, diretto da Amandine Beyer, con cui svolge un’intensa attività concertistica e discografica. Ha inciso per Harmonia Mundi, Divox, Alpha, Arcana, Capriccio, Edel Klassik. Francesco Romano svolge inoltre attività didattica come docente di chitarra e liuto presso il Conservatorio di Firenze.

VILLA DEL COLLE DEL CARDINALE

Edificata da Fulvio Della Corgna come dimora estiva, fu anche la residenza della famiglia Oddi-Baglioni, di Ferdinando Cesaroni, infine di Luigi Parodi. L’interno fu decorato da Salvio Savini in origine, e arricchito, nei secoli, da un complesso apparato iconografico per le mani di Labruzzi e Leopardi, tra gli altri. Di pregio è il parco, il quale, da giardino-orto si trasformò seguendo il gusto francese prima, inglese poi. La fama della fastosa residenza risuonò oltre i confini locali, tanto da indurre l’imperatore d’Austria Francesco I, nel 1819, a visitarla.
ORARI DI APERTURA DEL SITO

Sabato e domenica ore 10:00 – 13:00 / ore 15:00 – 19:00

Visite guidate il sabato e la domenica alle 11:00 e alle 17:00

Info Tel. +39 075 5759645 / Mail: drm-umb.villacardinale@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (dal 1° settembre): https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-por-los-campos-de-espana-tickets-1989032178790?aff=oddtdtcreator

 

 

Corso Pietro Vannucci, 19 – Perugia

BACH A KÖTHEN

ACCADEMIA HERMANS

Fabio Ceccarelli, traversiere
Valerio Losito, violino
Fabio Ciofini, clavicembalo e maestro di concerto

Accademia Hermans

Nasce nel 2000 per volontà del suo direttore Fabio Ciofini che, ha coinvolto, travolgendoli con il suo entusiasmo e il suo amore per la musica antica, giovani strumentisti e cantanti desiderosi di approfondire questo repertorio e la relativa prassi esecutiva. Da allora è iniziato un percorso che ha portato l’Accademia e i suoi componenti, formatisi nelle più importanti scuole europee, ad ottenere sempre maggiori consensi nel panorama concertistico italiano ed internazionale e a collaborare con cantanti e strumentisti di acclamata fama quali Enrico Gatti, Marcello Gatti, Gloria Banditelli, Sergio Foresti, Roberta Invernizzi, Bart Van Oort, Roberta Mameli e altri. L’Accademia Hermans da alcuni anni svolge un’intensa attività di promozione della musica antica sul territorio umbro, organizzando Corsi, registrando CD in luoghi storici (palazzi e Chiese) e curando la direzione artistica dell’Hermans Festival che si svolge in estate nei luoghi storici della Valnerina e sugli organi storici di Collescipoli. Vasta è la discografia di Accademia Hermans per Brilliant Classics, Bongiovanni, La Bottega Discantica (Il Cd registrato con Bart Van Oort dei Concerti K.466 e K.467” di Mozart è stato giudicato “eccezionale” – 5 stelle – dalle riviste specializzate). Nell’ottobre 2016 è uscito il CD con Roberta Invernizzi: “Queens – G.F. Händel” per la casa discografica Glossa, premiato dalla critica internazionale ed eseguito per le più prestigiose stagioni musicali in Europa (Festival di Sion, Svizzera – Wigmore Hall, Londra – Filarmonica Ekaterinburg, Russia – Festival di Novi Sad, Serbia etc). Ha tenuto concerti per le più prestigiose associazioni e Festival di Musica Antica in Italia e all’estero (Olanda, Germania, Finlandia, Inghilterra, Serbia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Polonia, Russia, Canada, Messico, Giappone e Stati Uniti).

GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA

La Galleria Nazionale dell’Umbria, situata nel Palazzo dei Priori di Perugia, conserva una delle collezioni d’arte più importanti d’Italia, con opere dal XIII al XIX secolo. Fondata nel 1863 come Pinacoteca Vannucci, si arricchì grazie alla soppressione degli ordini religiosi e all’Unità d’Italia.

Ospita capolavori di Perugino, Pinturicchio, Piero della Francesca, Beato Angelico e altri grandi maestri. Il percorso museale si sviluppa su 40 sale e include anche una biblioteca, un laboratorio di restauro e spazi per mostre ed eventi. Dal 2015 è un museo autonomo, punto di riferimento per la cultura e l’arte in Umbria.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Dal lunedì alla domenica: dalle 8:30 alle 19:30. La biglietteria chiude alle 18:30.

Info Tel. 075 5721009 | Mail: gan-umb@cultura.gov.it / www.gallerianazionaledellumbria.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (dal 1° settembre):

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-bach-a-kothen-tickets-1989074902578?aff=oddtdtcreator

 

 

Piazza Campello, 1 – Spoleto (PG)

RIFLESSI DI GENIO

ORCHESTRA TEATRO CUCINELLI
Alessandro Marangoni, pianoforte / Jorge Lhez, direttore

Orchestra Teatro Cucinelli

È tra le formazioni orchestrali italiane più dinamiche e versatili della scena contemporanea, con un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. Fondata con l’obiettivo di coniugare eccellenza musicale e accessibilità al pubblico, l’orchestra si distingue per l’interpretazione raffinata e la cura del dettaglio esecutivo. Ha collaborato con solisti di fama internazionale, partecipando a festival e stagioni concertistiche. La sua attività include concerti sinfonici, cameristici e produzioni multidisciplinari, integrando musica, teatro e arti visive, creando esperienze immersive per il pubblico.

Alessandro Marangoni

È tra i pianisti italiani più autorevoli della sua generazione. Svolge inten- sa attività concertistica e discografica internazionale, collaborando con artisti e personalità come Mario Ancillotti, Aldo Ceccato, Enrico Dindo, Massimo Quarta, Valentina Cortese, Quirino Principe, Milena Vukotic, Maddalena Crippa, il Quartetto di Fiesole e il Nuovo Quartetto Italiano. Diplomato con lode al Conservatorio di Alessandria, si è perfezionato con Maria Tipo alla Scuola di Musica di Fiesole ed è laureato in Filosofia all’Università di Pavia. Ha debuttato al Teatro alla Scala nel 2007 in un re- cital dedicato a Victor de Sabata, accanto a Daniel Barenboim. Si è esibi- to in Europa, Stati Uniti, Cina e Australia, registrando per RAI, BBC, Radio Nacional de España e SBS Australia. Con Quirino Principe ha fondato un duo pianistico-teatrale su Rossini e Chopin. È il primo interprete ad aver inciso l’integrale dei Péchés de vieillesse di Rossini (13 CD), riscoprendo numerosi inediti, oltre a importanti cicli per Naxos e La Bottega Discanti- ca; le sue interpretazioni rossiniane sono indicate da Gramophone come riferimento. Revisore per Curci, Léduc e Schirmer, ideatore del Chromo- concerto®, Marangoni è direttore artistico dell’Almo Collegio Borromeo e di Forte Fortissimo TV, testimonial ONU per “La musica contro il lavoro minorile”, docente al Conservatorio di Novara e titolare di masterclass in

Europa, Sud America e Cina.

Jorge Lhez

Riconosciuto come uno dei direttori più completi e versatili della sua generazione in Argentina, Jorge Lhez vanta una carriera internazionale come direttore, pianista e direttore di coro. Ha lavorato come ospite in Argentina, Uruguay, Paraguay, Cile, Brasile, Colombia, Ecuador, Stati Uni- ti e Europa. Si è formato in pianoforte al Conservatorio “Julián Aguirre” di Río Cuarto e in direzione d’orchestra presso il Superior Institute of Art del Teatro Colón di Buenos Aires, perfezionandosi con maestri di fama inter- nazionale. È stato direttore titolare di importanti ensemble argentini, tra cui l’Orquesta Sinfónica di Salta, l’Orquesta Municipal de Cámara de Río IV, la Camerata della Fundación Pro Arte Córdoba e l’Orquesta Estable della Provincia di Tucumán, dirigendo opere, balletti, concerti sinfonici e sinfonico-corali, produzioni didattiche e musica popolare. Durante il suo mandato, ha promosso composizioni di autori argentini e ha regi- strato CD sinfonici di successo. Ha collaborato come direttore ospite con le principali orchestre del Sud America, Italia e USA, e ha diretto in prima argentina l’opera L’Arlesiana di Francesco Cilea, evento celebrato dalla critica nazionale. Fondatore di scuole e festival, tra cui la Univer- sity School of Music e il Festival Music for the Path of Faith a Salta, ha promosso la musica antica e barocca con la Camerata UCASAL e ha partecipato a festival internazionali. Compositore di musica corale, da camera e per film, ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali, tra cui il Medici International Music Competition di Londra.

ROCCA ALBORNOZ MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO

La Rocca si erge sul Colle di Sant’Elia: la sua costruzione ebbe inizio nella seconda metà del Trecento per volere del Cardinale Egidio Albornoz. Furono innalzate le sei torri quadrangolari che, unite da alte mura difensive, formano gli attuali prospetti esterni. L’interno conserva ampie tracce della decorazione pittorica origi- naria, tra cui gli affreschi di soggetto cortese della Camera Pinta. Il Museo nazionale del Ducato di Spoleto presenta testimonianze di età longobarda, alto medievale, medievale e rinascimentale, utili a ricostruire le fasi storiche e artistiche dell’Umbria meridionale.

ORARI DI APERTURA DEL SITO

Da lunedì a domenica, festivi compresi: ore 9:30 – 19:20 (ultimo ingresso 18:45) Da ottobre chiuso il martedì

Info. Tel. 0743223055 | Mail: drm-umb.muducatospoleto@cultura.gov.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (dal 1° settembre):

https://www.eventbrite.it/e/inaudito-2026-riflessi-di-genio-tickets-1989075168373?aff=oddtdtcreator

Ultimo aggiornamento

15 Maggio 2026, 10:53